domenica 11 settembre 2011

Quando parlavo con Ana...

Spesso mi ritrovo a pensare a quando Ana faceva interamente parte delle mie giornate, quando ancora ero abbastanza forte da fare ciò che mi diceva. Quanto tempo è passato? Troppo? O troppo poco?
Mi avevano convinto di averla sconfitta e invece non aveva capito niente nessuno: spesso la sento, dentro di me, che si muove, che mi sussurra all'orecchio di toccare dove sono tornati tutti i chili che avevo perso grazie a lei.
La sento ancora quando mi suggerisce di digiunare, quando mi spinge a lanciare occhiate fugaci al mio riflesso nei negozi, sperando di vedere una me stessa magrissima, quasi trasparente.
E la sento anche quando mi deride nel constatare che quella pancia non è comprasa, ma è aumentata, che i muscoli grazie allo sport sono troppi e mi fanno sembrare più grande, più grossa.
Più grassa.
La sento dentro di me come una lama che distoglie i miei pensieri dalle cose importanti e sconvolge la realtà,mostrandomi cose che in verità sono diverse.
E' in me quando mi vengono i dubbi al pensiero che forse la mia "mania" di una dieta sana e del tutto naturale sia il suo volere mascherato e mi fa impazzire.
Ho capito finalmente quello che nessuno aveva mai capito, quello che tutti coloro che mi stavano intorno non avevano proprio afferrato: non posso cancellare il mio sogno folle di diventare anime e volare lontano, perciò lei resterà per sempre dentro di me, finché non l'avrò realizzato...

1 commento:

  1. ciao ho scoperto da poco il tuo blog, e mi prenderò dei giorni x leggere tutti i tuoi post o quasi:) così potrei esserti di aiuto almeno virtuale,i blog sono dei diari publici ma si spera sempre di poter trovare qlcno che ci capisca e ci dia la forza che spesso, molto spesso non riusciamo a trovare nella realtà, un bacione grande, e forza eh...

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